Come spiegare Greta Thunberg agli alunni

Come spiegare Greta Thunberg agli alunni

Greta Thunberg è una ragazza di sedici anni, nata in Svezia a Stoccolma, città in cui vive. Qui ha iniziato le sue azioni di protesta a fine Agosto 2018 prima presso la sua scuola e poi successivamente davanti al parlamento svedese. I temi della protesta erano inerenti il clima e l’ecologia, la lotta al riscaldamento globale e lo sviluppo economico sostenibile.

La sua determinazione è stata tale che alla fine le autorità, sia svedesi che internazionali, sono state costrette ad ascoltarla. Grazie ai media che hanno messo in risalto la sua vicenda, tutta la gente del mondo ha iniziato a conoscerla.

Chi è Greta Thunberg

Greta è affetta dalla sindrome di Asperger, che la porta a concentrarsi e fissarsi su un determinato argomento in modo compulsivo. Lei stessa lo ha spiegato più volte, ma molti la usano per denigrarla come persona.

Possiamo però invece anche osservare come la sua diversità, dovuta alla malattia, determini la sua testardaggine. Greta è diversa dai suoi coetanei, cosa che comunque pare, in questo contesto, abbia giocato a suo favore.

Sicuramente le sue azioni hanno portato ad un risveglio delle coscienze ambientaliste a livello globale, complici anche i mass media. Addirittura ha lanciato la moda della bottiglia di alluminio, nata per combattere l’uso di bottiglie di plastica.

È diventata un must have ambientalista, tanto da esser utilizzata da alcuni stilisti per presentare i loro capi di abbigliamento. Forte della sfera mediatica che la circonda, ha continuato (e continua) con la sua battaglia. Sui social media la sua figura è stata molto discussa, anche a suon di meme, con le possibili conseguenze che ciò comporta. Sono nati gruppi a favore o contro la sua battaglia e la sua figura, con tutti i suoi messaggi e le supposizioni su chi ci sia dietro alle sue azioni.

I denigratori di Greta

I denigratori di Greta Thunberg, i meme e quant’altro, sono uno specchio della società moderna in ambito social network. Greta T. è in parte lo specchio della società attuale, propensa al green, ma sempre pronta a trovare pregi e difetti dei suoi paladini. Le informazioni a proposito si diffondono, vere o false che siano.

Certo potremmo anche pensare che l’operato di Greta sia dettato da poteri forti, che la usano per i loro interessi. Ma potremmo anche pensare che sia lei ad utilizzare loro e che i veri poteri forti abbiano tutto l’interesse a screditare il suo operato.

Questi diversi punti di vista, sono il risultato, del circo mediatico attorno a Greta Thunberg, dove l’indecisione se schierarsi pro o contro, può creare una marea di indecisi, l’importante è fare una scelta e poi anche discuterne. Sicuramente c’è un risvolto commerciale e pubblicitario nella vicenda di Greta, non possiamo scordarci che sua madre è una cantante d’opera e suo padre un attore, come nemmeno il fatto che abbia pubblicato un libro sulla vicenda, incentrato prevalentemente sulla descrizione dell’ambito famigliare, ma sicuramente anche questo fa parte del circo mediatico, necessario a porre l’attenzione sugli argomenti cari a Greta, ovvero ambiente e clima; poi se si coglie l’occasione per fare un pò di business o raccogliere fondi o quant’altro, sicuramente possiamo pensare che Greta, a discapito della sua malattia, non è per niente stupida (o cretina) e nemmeno i suoi genitori lo sono.

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