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RSPP a scuola: nomina, compiti, responsabilità

Il nuovo anno scolastico 2018/2019 è alle porte e, come stabilito dall’art. 17 del D. Lgs. 81/08 il Dirigente Scolastico ha l’obbligo di nominare il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, RSPP.

Nell’art. 32 del D. Lgs. 81/2008, in particolare, sono contenuti requisiti e competenze che il RSPP dovrà possedere.

RSPP, quali sono i requisiti e le competenze?

Il RSPP deve:

  • essere in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, nonché di un attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a specifici corsi di formazione adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative;
  • sono esonerati dalla frequenza di tali corsi di formazione coloro che siano in possesso di determinate lauree (es., laurea magistrale LM26: ingegneria della sicurezza ecc.);
  • si può essere nominati RSPP anche se non si è in possesso del titolo di studio indicato, purché siano stati svolti i compiti richiesti dal almeno sei mesi alla data del 13 agosto 2003.

RSPP, quali sono gli obblighi?

Riconosciuta, dunque, l’importanza che il RSPP debba possedere adeguata professionalità e competenze altamente specialistiche e qualificate, l’art. 33 elenca, invece, gli obblighi del RSPP:

  • individuazione dei fattori di rischio;
  • valutazione dei rischi;
  • individuazione delle misure di sicurezza e salubrità dell’ambiente di lavoro;
  • elaborazione delle misure preventive e protettive e dei sistemi di controllo delle misure adottate;
  • elaborazione delle procedure di sicurezza per le varie attività aziendali;
  • proposta di programmi di formazione e informazione lavoratori.

Si precisa che l’affidamento di tali incarichi ha carattere fiduciario in quanto si tratta di incarichi ad alto contenuto professionale.

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